...perchè la direzione utile non è sempre la più semplice che tu puoi scegliere...

venerdì, 29 agosto 2008

fuori dal tempo

Capita di sentirsi fuori dal tempo. Non a tutti, alcune persone però vivono in un mondo "parallelo", non necessariamente peggiore o migliore, ma diverso. Per educazione, abitudini o valori trasmessi dalla famiglia o dalla società stessa...Pochi di noi capiscono, o vogliono capire queste persone, che poi, infondo, non sono così lontane da noi. Io a volte non mi ci trovo nel mondo d'oggi, direi anche spesso  non mi ci trovo. Non mi sento la vent'enne media, non sono la vent'enne media. E come me tanti altri, tanti, si... perchè non voglio pensare che il mondo di oggi sia fatto di ciò che si vede alla Tv: veline, calciatori e ragazzi che non hanno interessi se non quello di apparire...

Credo che certi vent'enni siano molto meglio della media, credo che molti trent'enni non abbiano nemmeno la metà della maturità di certi vent'enni.. è complicato, ma l'età ormai non conta. Sicuramente è comodo dire che noi giovani non facciamo nulla, che viviamo sulle spalle dei genitori o che non sappiamo cosa vogliamo dalla vita. E' facile, molto facile... ma provate voi ad andare in banca, a 21 anni, a chiedere qualcosa, come un mutuo per una casa o anche solo un finanziamento per la macchina... nessuno vi darà niente... nessuno ci aiuta, il mondo è difficile per questo perchè si, ci sono i giovani fannulloni, ma ci sono anche quelli che si spaccano facendo 3 lavori, laureandosi in tempo e con la voglia di andarsene di casa appena possibile, ma la voglia purtroppo non basta. Lo stato non ci aiuta, minimamente.. dicono "mutui agevolati per le giovani coppie", si.. giovani, cioè sotto i 30 anni.. cioè!!! io capisco che l'età si è alzata ecc ecc ecc ma perchè non considerare GIOVANI le coppie sotto i 26 anni ad esempio? sono meno di quelle di 30 e forse si potrebbe aiutarli di più, con mutui e finanziamenti che si possano chiamare davvero AGEVOLATI... non come quelli di ora!!!! che altro non sono che specchietti per le allodole creati dalle banche.. che non hanno per niente la fama di essere magnanime o altruiste!!

Io personalmente non vedo l'ora di andarmene di casa, è ciò che voglio, ma pur lavorando tanto non ce la potrei fare.. e allora sono costretta a stare a casa.. o a trovarmi un fidanzato milionario.. ma dato che il fidanzato (non milionario) ce l'ho già e mi va bene così, sarò costretta ad aspettare... ma per  favore, che non mi dicano che NOI GIOVANI D'OGGI non abbiamo volontà e non proviamo a darci da fare... Questo no. Non così in generale come si vuole far credere alla società.

postato da foxy87 alle ore 17:24 | link | commenti
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giovedì, 21 agosto 2008

Il giorno di dolore che uno ha - Ligabue


Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te

quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.

Sopra il giorno di dolore che uno ha.


Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vora dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.

Sopra il giorno di dolore che uno ha.

Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l'odore perché questa è la realtà

quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà

Sopra il giorno di dolore che uno ha

postato da foxy87 alle ore 17:39 | link | commenti (1)
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lunedì, 18 agosto 2008

Olimpiadi Bejiing 2008 : pro o contro?

Sono iniziate da 10 giorni le olimpiadi in Cina, dopo tutte le discussioni per lo più politiche su cosa fare, partecipare o meno, boicottare solo la cerimonia iniziale. Gli atleti aspettano questo evento per anni e si allenano duramente per potervi partecipare, e quando arriva il momento vedono la possibilità che il loro sogno sia infranto. Ciò da un lato non è giusto : l'olimpiade è simbolo di unione di popoli, di razze e culture diverse, ed è un modo positivo per reagire a ciò che sta accadendo al Tibet, facendo vedere anche la parte "buona" della Cina. D'altro canto però ciò che avviene ora, nonostante i giochi, e ciò che avveniva anche prima, è inconcepibile, disumano. Allora viene da pensare che un rifiuto mondiale avrebbe fatto pagare il conto ad una Cina sempre più crudele e insensata. Forse però non sarebbe servito a niente.. forse sarebbe stato come darglielvinta e il modo migliore per reagire è proprio quello di partecipare... infondo però la situazione è troppo complicata, gli interessi politici che ci stanno sotto sono immensi, e saremo a conoscenza solo delle iccole cose... figuriamoci se sapessimo tutto.. Il lavoro del giornalista dovrebbe esser quello di scoprire e dire la verità, ma credo che in questa situazione la verità sia così insopportabile per alcuni, scomoda per altri, che viene tralasciata e taciuta... tristemente. E facendo così un'idea precisa non ce la si può fare... pro o contro? troppo complicato giudicare senza avere le carte necessarie... E allora facciamo così, come stiamo facendo... Lasciando il mondo sgomento di fronte all'ignoranza.

postato da foxy87 alle ore 10:40 | link | commenti
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venerdì, 15 agosto 2008

I'M COME BACK...

Sono tornata!!!! buon ferragosto a tutti, a breve tornerò con le mie  riflessioni sulla vita, sull'amicizia, sull'amore e su tutto quello che mi viene in mente....intanto mi godo questi ultimi momenti di liertà prima di tornare al lavoro...BUONE VACANZE!!!
postato da foxy87 alle ore 18:10 | link | commenti
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venerdì, 08 agosto 2008

buone vacanze!!!

Eccomi qui, a breve partitò..cioè, domani mattina... e il mio blog da poco nato resterà vuoto per una settimana almeno.. per questo vi reinderizzo al mio blog precedente e contemporaneo, così che, chi lo vuole, può conoscermi un pò meglio, e conoscere la parte di me "meno seria" rispetto a questo blog... intanto vi auguro buon riposo, buon ferragosto e buone vacanze...

L'indirizzo dell'altro blog è : www.foxy871.spaces.live.com    buona lettura!!!

postato da foxy87 alle ore 13:50 | link | commenti (3)
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martedì, 05 agosto 2008

E CRESCENDO IMPARI.......



E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

postato da foxy87 alle ore 22:55 | link | commenti (1)
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lunedì, 04 agosto 2008

Solitudine..

Oggi riflettevo sulla solitudine. Molte persone attorno a me sono SOLE, sole nel vero senso della parola, non è una solitudine fisica, è qualcosa di diverso, di peggiore. Sono circondati da stimoli e persone che però non sono amici, sono circondati da un nulla, che per loro forse è tutto, ma non appena ne sentono il bisogno, la necessità di qualcuno accanto.. il mondo sparisce.. e forse perchè c'è chi è considerato diverso solo perchè non veste gli ultimi pantaloni alla moda, o quelle scarpe che tanto vanno, quegli occhiali così glam,,,, e tutto questo è molto triste. Quasi insopportabile se si pensa anche solo a pochi anni fa, a quando tutti nello stesso paese si cooscevano, a quando se ti serviva anche solo un favore in molti accorrevano, si era tutti una grande famiglia.. e questo oggi non accade. I rapporti si basano su semplice interesse : lavorativo, sessuale, raramente si fa qualcosa per niente. Tutti vogliono qualcosa in cambio, ma non qualcosa di immateriale, come gratitudine o riconoscenza. Le persone vogliono il proprio bene, solo il proprio e per ottenerlo fanno di tutto, ledono la felicità altrui, la serenità. E per questo io in questa società non mi riconosco.  Io che sono capace di correre da un'amica solo perchè ha bisogno su una spalla su cui piangere, sono capace di stravolgere la mia vita pur di fare felice qualcuno. Alcuni la chiamano "sindrome da crocerossina", ma in realtà è solo un grande senso del dovere e della volontà di far star bene gli altri e di conseguenza sè stessi. Anche solo vedere una lacrima che si trasforma in sorriso mi riempie la giornata. E se ciò non accade, se le persone sono sempre più sole e sempre meno altruiste nessuno ne trarrà giovamento. Nessuno. Il mondo non dovrebbe ruotare attorno a singole individualità che a forza di sgomitate si fanno strada a scapito degli altri. Preferisco esser ricordata per i miei sorrisi, piuttosto che per le discussioni o gli sgarbi recati ad altri. Oscar Wilde diceva : "There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about". E io non sono d'accordo. Non importa che se ne parli, importa ciò che si pensa nel senso che è NECESSARIO che esistano opinioni positive sulle persone, in una società che tratta solo di delitti, crudeltà e che dimostra solo il nero della cultura umana.
postato da foxy87 alle ore 16:50 | link | commenti (1)
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venerdì, 01 agosto 2008

pensieri confusi..

Sogni, cosa sono mai i sogni? illudersi che qualcosa sia reale o cercare qualcosa che sia adatto a noi... ognuno ha una sua visione del sogno, ognuno spera di riuscire a realizzarlo,,, ma cosa sono i sogni se non utopie che sappiamo non si realizzerano mai totalmente...?
la vita ci impone delle scelte, ci pone sempre di fronte ad un bivio che non ci porta necessariamente alla scelta desiderata...
chissà cosa sarebbe potuto accadere se avessimo scelto qualcosa piuttosto di altro? o se avessimo  deciso di non scegliere proprio... ma anche non scegliere infondo è una scelta, e anche questo porta da qualche parte, si, ma dove?
La realtà è complicata, le variabili sono innumerevoli e nessuno ti può assicurare il risultato... la vita non è un pacco che se non t piace restituisci al mittente.... non c'è una garanzia di ciò che ci sarà, di ciò che non ci sarà.. e quando noi arriviamo ad una scelta, ad un incrocio dove sappiamo esattamente cosa scegliere........ qualcosa o qualcuno ci scombinano di nuovo le variabili, e daccapo.
Il problema di base è quindi tra scegliere e non scegliere,,, ma forse la seconda cosa sarebbe ed è concretamente più facile della prima, non scegliere infondo vuol dire lasciare che gli altri lo facciano per noi... Comodo, quasi irresponsabile.
E perciò che fare?? credo che la risposta non sia così evidente e scontata come si può pensare.

 Troppo soggettiva la questione e troppo difficile giudicare. Anche questa è un'altra scelta.
postato da foxy87 alle ore 00:02 | link | commenti (1)
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Nome: valentina
Sono una ragazza normale, semplice, molto curiosa e con tanta voglia di conoscere, imparare cose nuove e di vedere il mondo da altre prospettive.. non necessariamente uguali alle mie... Sono paziente, amichevole, socievole, simpatica, un pò pazzerella, ma infondo è la mia vena artistica a rendermi così...

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